Carta dei diritti del passeggero

La tutela dei diritti e della qualità dei servizi del trasporto aereo sono, con l’attività di regolazione e controllo per la sicurezza, assi portanti del mandato istituzionale dell’Enac. Numerose sono le iniziative in questo senso – di indirizzo, sostegno e divulgazione – che l’Ente ha intrapreso con l’obiettivo di avvicinarsi sempre più ai passeggeri e contribuire a migliorare sia i livelli di qualità del sistema che quelli di conoscenza e informazione sul mondo dell’aviazione civile. Tra esse la pubblicazione, a partire dal 2001 fino alla sesta edizione del marzo 2009, della Carta dei Diritti del Passeggero, una guida pratica in cui l’Enac ha riassunto le informazioni utili per chi viaggia in aereo. La sesta edizione, disponibile nei maggiori aeroporti italiani dal 19 marzo 2009, si presenta con una nuova veste grafica, è rinnovata nello stile e nei contenuti: tiene conto, tra l’altro, delle recenti disposizioni europee sui diritti dei passeggeri diversamente abili, delle normative in materia di sicurezza e sorveglianza sugli operatori, del regolamento per il trasporto dei liquidi a bordo degli aeromobili. Una nuova sezione è dedicata alle “Tariffe Trasparenti”, una legenda di tutte le voci che compongono il costo finale di un biglietto aereo.

Dal 21 gennaio 2010 è disponibile on-line l’aggiornamento della 6^ edizione della Carta dei Diritti del Passeggero che tiene conto, in particolare, della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea del Novembre 2009 sul risarcimento ai passeggeri in caso di prolungato ritardo. La sentenza stabilisce infatti, in analogia a quanto previsto per alcuni casi di cancellazione del volo, il diritto alla compensazione pecuniaria anche per i passeggeri che raggiungono la destinazione con oltre tre ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo pubblicato. Tale diritto, tuttavia, viene meno se la compagnia aerea dimostra che il ritardo prolungato si è verificato a causa di circostanze eccezionali.

Eventuali richieste o azioni legali presentate in caso di controversie devono basarsi esclusivamente sui relativi testi legislativi, consultabili nella sezione dedicata alla normativa.

 

 


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